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Intervista ad Antonio Ghiretti 03/05/2010 20:53 Domanda:Allora, il suo Carnate è arrivato ai play-off, se lo aspettava? Risposta:No, sono sincero, siam partiti con l'obiettivo di divertirci insieme ai nostri figli e ai giovani in generale ma senza pretese, ed ora siamo qui... Domanda:Dove pensa arriverete in campionato? Risposta:Non abbiamo l'ossessione della vittoria a tutti i costi, quel che verrà sarà ben accolto, vittoria o sconfitta che sia! Domanda:Avete creato un bel gruppo e volete accontentarvi? Risposta:A cinquantadue anni non mi pongo il problema della vittoria ad ogni costo, l'importante è avvicinare la gente a questo bel gioco e la LISB lo fa davvero bene e da anni ormai. Domanda:Tra i suoi compagni di squadra, chi ha del talento per ambire a traguardi prestigiosi? Risposta:I giovani che abbiamo (e sono quattro su nove della rosa intera) hanno un unico modello cui ispirarsi, Roberto Fili, campione di sportività prima che nel gioco, un esempio sul quale abbiamo costruito la squadra, indicando ai giovani di imitarne il comportamento esemplare "in campo" e sopratutto fuori, perchè di giocatori onesti e corretti non se ne vedono molti in giro, ma lui è ancora uno dei pochi, se non l'unico, che restituisce la pallina all'avversario quando questi la perde e di fronte a simili gesti di sportività noi diciamo... giù il cappello, questo è un vero Signore con la S maiuscola! Domanda:Questo campionato chi lo vince secondo lei? Risposta:Vedo almeno tre squadre alla pari, Garbagnate e Monza calciobalilla che si sfideranno ai play-off e poi il Limbiate, qualche chance anche per il Bernareggio, ma le altre dopo la scrematura dei play-off lasceranno spazio alle vere "big" del campionato.
Stefano Scarpino
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